UNa figura era immersa nell'immensa vasca, immobile a contemplare con sguardo vuoto ciò che c'era di fronte a lei.
Il tenue rumore dell'acqua creava come un atmosfera ipnotica, perfetta per rilassare il nervi e i muscoli. Tutto questo in più era agevolato dall'acqua piacevolmente calda e un leggero profumo i viola e bergamotto nell'aria.
I capelli ricadevano sul viso bagnati, facendo scivolare ogni tanto qualche piccola goccia solitaria.
Erano passati due giorni dall'accaduto nella valle, da quella nefasta gita. Ossessivamente Rosiel non faceva altro che pensare e ripensare all'attimo in cuoi si era unito alla cacciatrice. Troppe cose strane erano accadute, che fosse stata una punizione per il suo gesto? Quest'ipotesi era davvero assurda . Aveva fatto ben altre azioni di cui non si era mai pentito, le quali meritavano punizioni ben maggiori. E poi, chi mai avrebbe dovuto punirlo?
Forse la risposta era da cercare in quella luce che aveva visto attorno ad Angie nel fatitico e doloro attimo.
Rosiel non aveva mai pensato così ossessivamente a qualcosa, forse...quando aveva allontanato Lirym. Lirym...forse era il momento di rivolgere le sue attenzioni verso ben altre compagnie.
Uscì dalla vasca, con movimenti lenti. preso il primo ascigamano se lo portò alla vita fermandolo per bene ion modo che non cadesse.
Si era sempre chiesto perchè c'era un enorme specchio a muro in quella stanza. Infatti, com'era normale la sua immagine non si rifletteva al suo interno. Come se non esistesse. Riflettè su questo e sulle parole che Angie era solito rivolgergli per disprezzo...adesso...doveva sicuramente apsettarsi ben altro da lei.
Era decisamente fastidiosa questa situazione, non aveva alcun motivo per rimuginarci troppo sopra! Come per scaccia i pensieri colpì il vetro nellazona dove si sarebbe dovuto riflettere. Il vetro, subendo il colpo andò in frantumi.
Si voltò, incurante e forse più tranquillo grazie a quella specie di sfogo. Il dorso della mano sanguinava ma lui non se ne badò. a breve ssi sarebbe rimarginata da sola.
Uscì dal bagno, a piedi nudi e ancora bagnato, iniziando a muovere i primi passi in direzione della sua stanza.
-Non so più cosa è giusto e cosa è sbagliato... Anzi, lo so... Ma quando ci sei di mezzo tu non ha più importanza cos'è il bene e cosa il male -
Deglutì piano, dolorosamente non riuscendo a distogliere lo sguardo dal suo viso.
-Io credo sia normale quando si ama una persona... Ma può diventare tragico se si ama la persona sbagliata-
"my precious"

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Mass Effect 2 ~ Dragon age