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 Rape Me

 Group: VampiriPosts: 9614 Location: Una periferia perversa Status:  | |
| Era appena calata la sera sul piccolo villaggio di Barn e, naturalmente, le creature della Notte si erano svegliate dai loro sonni incantati per andare a caccia di vite. Infatti, anche la biondissima Dottoressa si era destata e si era recata al Castello, come un fantasma. Arrivò in sella al suo nero cavallo, Tenebra, comodamente seduta con entrambe le gambe da un lato solo. La gatta scura in grembo. Era di buon umore, naturalmente. Non aveva ancora ucciso e forse non avrebbe nemmeno potuto farlo quella notte, ma era lo stesso in ottima forma. Arrivò al palazzo e mollò il destriero a un servitore, osservandolo divertita cercare di domarlo. Un rumore la distrae per un secondo. Le era parso di sentire la voce di una bambina. No, probabilmente era solo il vento. Quel pensiero le portò comunque alla mente la rossa Lirym. Si voltò verso il servitore, quietando l'animale con un gesto della mano inguantata di bianco, e gli si rivolse con un sorrisetto."Voglio mia zia, e la voglio subito. Trovala e se può portala da me.. Alla serra." Infine si voltò, incamminandosi verso la serra. Vi entrò poco dopo, sedendosi su una delle tante panchine di pietra. Accavallò le gambe e si sistemò il vestito scarlatto. Scostò i capelli ricci dal viso e incrociò le mani in vita, osservando distrattamente con i chiari occhi il pizzo bianco che le copriva.Gold is cold Diamonds are dead A limousine is a car Don't pretend.. Feel what's real That's it J'adore, j'adore..
~ J'adore ; Dior ~

Ah, dannata incantatrice. Conosco il tuo gioco, lo conosco perfettamente.

Come mai nell'anima della Lawrence stavano sbocciando pensieri tanto crudi e osceni? Facile: la vicinanza di quella creatura maledetta, simbolo di tutte le insicurezze della giovane Caposcuola. Angeline era puro veleno per lei, si trasformava quando quella Serpe si avvicinava a chi non doveva, e anche solo immaginarlo le urtava il sistema nervoso a mille. Ogni cosa che toccava diventata infetto. Splendido ma... infetto. Perché sotto quelle mani affusolate tutto diventava oscenamente bello, sapeva muoversi, ogni cosa accanto a lei brillava della sua luce. Angeline incantava tutti e tutto. E lei ne era a conoscenza.
~ Capriccio ; Angela Lawrence ~ Credits: -Angie Lawrence- |
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