Reame oscuro: Castello di Barn

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Appena calata la sera..
view post Posted on 24/12/2006, 15:14Quote
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Era appena calata la sera sul piccolo villaggio di Barn e, naturalmente, le creature della Notte si erano svegliate dai loro sonni incantati per andare a caccia di vite.
Infatti, anche la biondissima Dottoressa si era destata e si era recata al Castello, come un fantasma.
Arrivò in sella al suo nero cavallo, Tenebra, comodamente seduta con entrambe le gambe da un lato solo.
La gatta scura in grembo.
Era di buon umore, naturalmente. Non aveva ancora ucciso e forse non avrebbe nemmeno potuto farlo quella notte, ma era lo stesso in ottima forma.
Arrivò al palazzo e mollò il destriero a un servitore, osservandolo divertita cercare di domarlo.
Un rumore la distrae per un secondo. Le era parso di sentire la voce di una bambina.
No, probabilmente era solo il vento. Quel pensiero le portò comunque alla mente la rossa Lirym.
Si voltò verso il servitore, quietando l'animale con un gesto della mano inguantata di bianco, e gli si rivolse con un sorrisetto.

"Voglio mia zia, e la voglio subito. Trovala e se può portala da me.. Alla serra."
Infine si voltò, incamminandosi verso la serra.
Vi entrò poco dopo, sedendosi su una delle tante panchine di pietra.
Accavallò le gambe e si sistemò il vestito scarlatto. Scostò i capelli ricci dal viso e incrociò le mani in vita, osservando distrattamente con i chiari occhi il pizzo bianco che le copriva.

Gold is cold
Diamonds are dead
A limousine is a car
Don't pretend..
Feel what's real
That's it
J'adore, j'adore..

~ J'adore ; Dior ~

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Ah, dannata incantatrice. Conosco il tuo gioco, lo conosco perfettamente.

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Come mai nell'anima della Lawrence stavano sbocciando pensieri tanto crudi e osceni? Facile: la vicinanza di quella creatura maledetta, simbolo di tutte le insicurezze della giovane Caposcuola. Angeline era puro veleno per lei, si trasformava quando quella Serpe si avvicinava a chi non doveva, e anche solo immaginarlo le urtava il sistema nervoso a mille.
Ogni cosa che toccava diventata infetto. Splendido ma... infetto.
Perché sotto quelle mani affusolate tutto diventava oscenamente bello, sapeva muoversi, ogni cosa accanto a lei brillava della sua luce.
Angeline incantava tutti e tutto. E lei ne era a conoscenza.


~ Capriccio ; Angela Lawrence ~



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-Angie Lawrence-

 
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Lirym
view post Posted on 24/12/2006, 15:31Quote

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Era nella sua camera, sdraiata sul comodo letto.
Immersa nei pensieri, studiava le sue dita, lunghe ed affusolate, che teneva sopra la testa.
Qualcuno bussò alla porta, e tiratasi su, fece entrare il servo.
Questo l'avvisò che la sua cara nipote la desiderava nella serra.
Un tenue sorriso comparve sulle sue labbra.
Si alzò, seguendo l'uomo fno al luogo dove la vampira l'attendeve e poi lo congedò con un gesto secco.
Avanzò nella serra, mentre il fine e nero vestito strusciava sulle sue caviglie.
"Angeline..." sussurrò, arrivando davanti a lei, mentre teneva le mai congiunte sul ventre
 
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view post Posted on 24/12/2006, 15:39Quote
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Nell'attesa aveva preso ad accarezzare Ombra, la gatta che come suo solito l'aveva seguita.
Era distratta e non si accorse che Lirym era arrivata, finché non la chiamò.
Alzò lo sguardo smaliziato, fissandola da sotto i riccioli biondi.
Per accarezzare la gatta si era sfilata un guanto, portò alla bocca l'altra mano e prendendo la stoffa tra i denti si tolse anche l'altro.

"Zia.."
Mormorò, guardandola dal basso.
Spostò la gatta, che aveva preso a fare le fusa, e si alzò.
Sorrise maliziosamente, come faceva sempre, e sfiorò delicatamente la mano della rossa con la sua, prima di afferrarla delicatamente e portarsela alle labbra, per sfiorarne il dorso con la bocca morbida.
Un piccolo, lascivo bacio. Il loro saluto.

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Ogni cosa che toccava diventata infetto. Splendido ma... infetto.
Perché sotto quelle mani affusolate tutto diventava oscenamente bello, sapeva muoversi, ogni cosa accanto a lei brillava della sua luce.
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Lirym
view post Posted on 24/12/2006, 15:46Quote

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Sorrise, osservando la gatta che con gli occhi attenti e felini le guardava.
Socchiuse gli occhi a quel caro bacio, prendendole poi la mano, con presa ferma.
Accarezzò la guancia della bionda, mentre i suoi chiari occhi erano fissi in quelli di Angeline.
"Mi hai chiamato, mia cara?" domandò, divertita, mentre sfiorava con le labbra la sua fronte.
Si sedette poi, comodamente sulla panca di pietra si vicino, mentre la micia, predeva a fare le fusa, con gli occhi puntati su quella nuova figura.
 
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view post Posted on 24/12/2006, 15:51Quote
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Se fosse stata una gatta avrebbe fatto le fusa.
Si sedette accanto alla zia, osservandola con un piccolo sorrisetto sulle labbra.
La micia dal lustro pelo nero le salì in grembo, fissando con i grandi occhi blu la nuova, incantevole figura, che sapeva essere molto simile alla sua padrona, Angeline.

"Oh si.."
Sussurrò divertita, spostandole una ciocca di capelli rossi da davanti il viso, mentre l'altra mano carezzava piano la micia.
"Volevo vederti.."
Si giustificò con un tono lascivo, molto in contrasto con l'espressione da bambina innocente che aveva assunto, per "non farsi sgridare".
Come se la zia l'avrebbe fatto..

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Ogni cosa che toccava diventata infetto. Splendido ma... infetto.
Perché sotto quelle mani affusolate tutto diventava oscenamente bello, sapeva muoversi, ogni cosa accanto a lei brillava della sua luce.
Angeline incantava tutti e tutto. E lei ne era a conoscenza.


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Lirym
view post Posted on 24/12/2006, 18:27Quote

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Tenne il viso basso, e diede un occhiatina alla sua cara nipote.
"Ah, che brava ragazza.." mormorò, sorridendo, mentre si passava una mano fra i rossi capelli.
"Perchè mai dovrei sgridare la mia nipote preferita.." sussurrò, avvicinandosi al viso della ragazza, dove depositò un lieve bacio sulle labbra.
"Come stai, mia cara?" domandò poi, tornando a guardarla.
Era da un po' che non la incontrava.
Un po' a causa sua, che era sempre lontana, un po' per Angeline
 
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view post Posted on 24/12/2006, 18:55Quote
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Sorrise contro le sue labbra, quando le posò quel piccolo bacio.
Si scostò i biondi capelli dal viso, poggiandoseli su una spalla.

"Più che bene.."
Mormorò maliziosa, in risposta.
Passò un dito freddo sulla sua bocca rossa, sorridendo in un misto di voluttà e malizia perversa.

"Tu?"
Chiese, quasi lascivamente, ammiccando appena.

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Ogni cosa che toccava diventata infetto. Splendido ma... infetto.
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Lirym
view post Posted on 26/12/2006, 20:36Quote

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Rimase ferma, assaporandosi quel gesto da parte della bionda nipote.
"Bene, molto bene.." sussurrò, ripensando a Max e a quanto stava male per la sua piccola mortale.
"Mi manca un po' la piccola Prim....ma ancora di più mi manca la mia cara nipote.." mormorò, sistemandosi meglio la veste, sorridendo maliziosamente ad Angeline, per nasconderle la vera situazione del suo animo
 
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7 replies since 24/12/2006, 15:14
 
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